Lavorare all’estero (UE)

Lavorare all’estero comporta una procedura per il riconoscimento delle qualifiche professionali, normata dalla direttiva 2005/36/CE;

Ma bisogna distinguere due casistiche..

  • a seconda se intendiamo stabilirsi in un paere dell UE o
  • esercitare la professione in modo temporaneo e occasionale.

In funzione della casistica, sarà diversa la procedura da seguire, in quanto mentre nel primo caso è necessario chiedere il riconoscimento della qualifica professionale presentando apposita domanda all’Autorità competente (dell paese dell’UE) corredata da una serie di documenti che comprovino il titolo e la qualifica (l’Autorità competente, valutata la formazione ed ha a disposizione 4 mesi di tempo per emettere il decreto di riconoscimento e può anche applicare misure compensative in caso di differenze sostanziali tra le formazioni);

Nell’ipotesi invece di prestazione temporanea e occasionale basta presentare una dichiarazione informativa con la quale si rende edotto lo stato ospitante dell’intenzione di esercitare la professione nel loro paese per un periodo di tempo limitato.

Per gli utenti registrati è possibbile scaricare la guida informativa.

lavorare_all_estero

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