Statuto

“ASSOCIAZIONE GIOVANI INGEGNERI della PROVINCIA di BARI”

in sigla

“AGI. Provincia di Bari”

Titolo I

Disposizioni generali

Art. 1

Costituzione, denominazione e sede

Ë costituita l’Associazione giovanile di categoria, senza fini di lucro, denominata “Associazione Giovani Ingegneri della Provincia di Bari”, nel seguito definita —AGI. Provincia di Bari“. La sede pro-tempore è identificata con il domicilio indicato dal Presidente in carica. L‘AGI. Provincia di Bari è apolitica, apartitica, aconfessionale ed ha durata illimitata.

Art. 2

Statuto e regolamento

L’Associazione è disciplinata dal presente statuto e da un eventuale Regolamento interno; essa agisce nei limiti delle leggi comunitarie, statali, regionali, e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.

Art. 3

Modifiche dello statuto

Il presente statuto è modificato con deliberazione dell’assemblea dei soci fondatori, da adottarsi a maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti.

Art. 4

Scopo

Scopo dell’Associazione è promuovere e svolgere tutte quelle attività che siano atte a tutelare e valorizzare la

professionalità elevando le funzioni ed il prestigio in campo scientifico, tecnico,economico e sociale dei giovani ingegneri associati.

L’Associazione si propone di:

a) promuovere iniziative e stabilire relazioni che permettano la crescita culturale dei propri

associati facilitando i rapporti di collaborazione e solidarietà tra gli ingegneri;

b) promuovere e tutelare l’esercizio della professione e la figura dell’ingegnere favorendo

l’inserimento e l’avviamento dei neo laureati nel mondo del lavoro;

c) affrontare tutti i problemi peculiari del particolare e transitorio stato di giovane Ingegnere,

favorendo attraverso l’apporto di idee ed azioni, l’interscambio di esperienze e di conoscenze;

d) costituire interfaccia tra associati ed Ordine, enti, imprese, università, centri di ricerca,

mondo del lavoro ed istituzioni pubbliche a livello nazionale ed internazionale;

e) intraprendere contatti con associazioni analoghe anche dei Paesi europei ed extraeuropei

quale occasione di scambio di esperienze;

f) promuovere l’approfondimento dei temi riguardanti l’ingegneria e l’aggiornamento tecnico-

scientifico dei giovani ingegneri;

g) promuovere e organizzare dibattiti, convegni, gruppi di studio e ricerca, attività culturali,

sociali, sportive e ricreative.

h) L’Associazione potrà collaborare e/o associarsi e/o confederarsi con organizzazioni nazionali

e/o internazionali che perseguano analoghe finalità.

  Titolo II Associati Art. 5 Ammissione Possono essere Soci dell’AGI. Provincia di Bari quanti intendano contribuire alle finalità della stessa e si impegnano ad osservare le norme dello statuto. La domanda di ammissione a Socio è consentita a tutti coloro che non abbiano compiuto 45 anni di età. Essa deve essere presentata al Presidente che la sottoporrà al Consiglio Direttivo, e si intende approvata con delibera favorevole della maggioranza dei suoi componenti. Le iscrizioni decorrono dal 1° gennaio dell’anno in cui la domanda è stata accolta. I soci dell’AGI. Provincia di Bari si distinguono in: 1. soci fondatori; 2. soci ordinari; 3. soci onorari; 4. soci aspiranti; 5. soci seniores; 6. soci sostenitore; Sono soci fondatori, i soci ordinari che hanno contribuito alla nascita dell’associazione e che appongono la loro firma in calce allo statuto della stessa; i soci fondatori, al raggiungimento del limite d‘età previsto dal presente articolo, decadono dalla carica di soci ordinari, acquisendo la carica di soci onorari. Possono essere soci ordinari tutti coloro che abbiano conseguito una laurea, laurea specialistica, diploma di laurea o diploma universitario in Ingegneria presso Politecnici e Università dei paesi comunitari e che non abbiano superato il limite di età. La qualifica di socio ordinario decade al compimento del quarantacinquesimo anno di età o comunque al termine del mandato di componente degli Organi statutari nel caso di superamento del quarantacinquesimo anno di età. Possono essere soci onorari, senza elettorato attivo o passivo, le personalità che si siano distinte per meriti particolari in attività che rientrino negli scopi dell’Associazione. Questi vengono ammessi dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo e possono contribuire all’attività dell’Associazione con elargizioni in misura superiore o uguale a quanto stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo. Possono essere soci aspiranti, senza elettorato attivo e passivo, gli studenti iscritti all’ultimo anno di un corso di laurea in Ingegneria. Possono essere soci seniores, senza elettorato attivo o passivo, gli ingegneri che abbiano superato i limiti di età previsti per essere soci ordinari. Possono essere soci sostenitori, senza elettorato attivo o passivo, tutti gli altri professionisti diversi dagli ingegneri, che sono interessati a sostenere e/a partecipare alle iniziative, e ad usufruire dei servizi dell’associazione. Art. 6 Quote Associative Le quote associative sono intrasmissibili e non rimborsabili. Le quote associative e il termine di pagamento delle stesse sono stabiliti dal Consiglio Direttivo all’inizio di ogni anno ed hanno validità annuale. Esse costituiscono il libero apporto degli associati al sostentamento dell’Associazione. Tutti gli associati dovranno essere in regola con il pagamento delle quote associative. Le quote associative si distinguono in: a) quote ordinarie annuali di esercizio; b) contributi straordinari volontari che sono soggettivi e nominativi, a fondo perduto o restituibili senza interessi (infruttiferi) secondo le apposite delibere del C onsiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di definire l’ammontare delle quote suddette, diversificandone anche gli importi in relazione alle categorie di associati. Art. 7 Perdita della qualifica di Associato La qualifica di associato potrà venire meno in seguito a recesso, decadenza o delibera di esclusione. Il recesso si verifica quando l’associato presenti formale dichiarazione di dimissioni da socio, a mezzo lettera raccomandata, al Consiglio Direttivo. Ha effetto solo dopo la sua accettazione con decorso immediato.

La decadenza è automatica allorché il socio non rinnovi l’adesione, versando la prescritta quota

associativa annuale. L’esclusione può essere deliberata dall‘assemblea quando l’associato abbia commesso delle infrazioni allo Statuto o al Regolamento, o quando si ponga in contrasto con le norme deontologiche della categoria, o quando nei suoi confronti sia stata emessa sentenza di condanna passata in giudicato o sentenza di applicazione di pena. I provvedimenti di decadenza ed esclusione vengono deliberati dall‘assemblea sentito l’associato interessato e la delibera deve essere comunicata allo stesso associato a mezzo lettera raccomandata A/R. Art. 8 Diritti La vita interna dell’Associazione è fondata: 1. sulla parità di diritti e doveri fra tutti gli associati; 2. sulla completa libertà di espressione, nel rispetto delle finalità dell’Associazione e dei principi tecnici e deontologici che verranno stabiliti, redatti appositamente e inseriti nel regolamento interno; 3. sul dovere di contribuire agli scopi dell’AGI. Provincia di Bari; 4. sulla elettività di tutte le cariche associative in base alle previsioni del presente statuto. Gli associati hanno il diritto di eleggere gli organi dell’Associazione e di approvare, annualmente, il bilancio. Essi hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi o dallo statuto. Gli associati hanno diritto, previa autorizzazione e nei limiti dell‘importo fissato dal Presidente o dal Consiglio Direttivo, al rimborso di spese effettivamente sostenute per l’attività prestata per l’Associazione. Art. 9 Doveri Gli associati devono pagare la quota associativa come stabilito dal regolamento interno o dal Consiglio Direttivo nella programmazione annuale. Gli associati devono svolgere attività in favore dell’Associazione. Il comportamento verso gli altri associati e all’esterno dell’Associazione deve essere improntato all’assoluta correttezza e buona fede, evitando azioni in conflitto con gli interessi dell’Associazione stessa. In particolare, si dovrà ottemperare a quanto stabilito dal regolamento interno.   Titolo III Organi associativi Art. 10   Organi dell’Associazione   Gli organi dell’ AGI. Provincia di Bari sono: – l‘Assemblea dei Soci; – il Consiglio Direttivo; – il Presidente; – il Vice Presidente; – il Tesoriere; – il Segretario.  Art. 11   Assemblea   L’Assemblea è la riunione in forma collegiale di tutti gli associati. I soci Ordinari partecipano all’Assemblea con singolo voto deliberativo, purché in regola con il versamento delle quote. Le altre tipologie di associati partecipano all’Assemblea senza diritto di voto. Art. 12

Funzioni dell’Assemblea   L’Assemblea ha le seguenti competenze e funzioni: a) eleggere il Consiglio Direttivo; b) approvare il Bilancio; c) approvare e modificare il Regolamento. d) deliberare l’espulsione degli associati per i motivi previsti dall’art. 7; e) eleggere al suo interno le cariche sociali, escluso il Presidente e il VicePresidente; L’Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all’anno su convocazione del Presidente. L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente e/o da un terzo dei soci aventi diritto di voto, sentito il Consiglio Direttivo, ogni volta che lo ritenga opportuno. L’Assemblea può essere convocata: – mediante esposizione di apposito avviso nella sede sociale, sul sito Internet o in almeno un quotidiano a tiratura locale; – mediante convocazione scritta da inoltrare per posta elettronica, fax, posta ordinaria, o pubblicazione a tutti gli associati almeno dieci giorni prima della data stabilita per l’adunanza. La convocazione deve indicare l’Ordine del Giorno, il giorno, l’ora ed il luogo dell’incontro. Nella riunione annuale l’Assemblea sarà relazionata dal Consiglio Direttivo. Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto verbale a cura del Segretario o, in mancanza di questi, da un Consigliere. Art. 13 Deliberazioni dell’Assemblea   L’Assemblea in prima convocazione è validamente costituita con la presenza di un terzo dei soci Ordinari; in caso di non raggiungimento di tale numero, essa deve riunirsi in seconda convocazione entro dieci giorni dalla data della prima. L’Assemblea in seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni sono approvate in sede ordinaria a maggioranza semplice. In sede straordinaria le deliberazioni sono approvate con la maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti aventi diritto di voto. Il voto potrà essere espresso previa definizione delle modalità da parte dell’Assemblea medesima per alzata di mano, per appello nominale o per scrutinio segreto. Non è ammessa per nessun motivo qualsiasi tipo di delega. Art. 14 Consiglio Direttivo   Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Al Consiglio Direttivo è demandata la gestione dell’Associazione con delega completa a deliberare su tutte le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione ad eccezione di quelle di competenza esclusiva dell’Assemblea. In via esplicativa e non esaustiva, il Consiglio Direttivo ha le seguenti competenze e funzioni: a) deliberare l’ammissione dei nuovi associati; b) redigere ed approvare l’eventuale regolamento per il funzionamento dell’Associazione; c) stabilire le quote annuali di adesione e le quote di iscrizione; d) amministrare il patrimonio dell’Associazione nel rispetto degli scopi statutari; e) redigere i Bilanci Annuali; f) promuovere ed intraprendere iniziative nel rispetto degli scopi statutari; g) modificare la sede sociale. Il Consiglio Direttivo è formato dai soli soci Fondatori; ma potrà essere composto successivamente da associati ordinari eletti dall’Assemblea, dopo l’approvazione insindacabile del consiglio Direttivo formato dai soci Fondatori. I membri del Consiglio Direttivo sono: il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere, il Segretario i soci fondatori, ed i successivi Consiglieri eletti dall’assemblea dei soci ordinari. Il Consiglio Direttivo dura in carica un anno ed è rieleggibile. Gli associati, per essere eleggibili, dovranno non avere carichi pendenti o procedure penali passate in giudicato ed essere in regola con il versamento della quota sociale. Il Consiglio Direttivo può convocare l’Assemblea in seduta straordinaria per i seguenti motivi:
– proporre modifiche allo Statuto; – scioglimento dell‘Associazione. Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto verbale a cura del Segretario o, in mancanza di questi, da un Consigliere. Il Presidente e/o il Consiglio Direttivo sono gli unici organi titolati ad autorizzare o ad effettuare spese, nei limiti del patrimonio. Il Consiglio Direttivo redige il bilancio annuale da sottoporre all‘approvazione dell’assemblea entro il 30 aprile di ciascun anno. Qualora particolari motivi lo richiedano, tale termine potrà essere prorogato al 30 giugno.  Art. 15   Riunioni del Consiglio Direttivo   Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, il Vice-Presidente lo ritiene necessario o su richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri. Con la convocazione viene fissato l’Ordine del Giorno. Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza dei consiglieri e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti. I verbali delle riunioni dovranno essere trascritti nell’apposito Libro Sociale a cura del Presidente e sottoscritti dallo stesso e dal Segretario. Il Consigliere assente senza valida giustificazione per tre volte consecutive nell’anno solare decade automaticamente. Il Consiglio Direttivo deve riunirsi almeno una volta all’anno entro quindici giorni dalla data fissata per l’Assemblea Ordinaria degli Associati per redigere i rendiconti annuali dell’Associazione (bilancio consuntivo, bilancio preventivo e relativi allegati). Le dimissioni di un Consigliere dovranno pervenire al Consiglio Direttivo a mezzo lettera anche senza alcun preavviso, così come le dimissioni del Presidente che dovranno essere motivate. Art. 16 Il Presidente   Il Presidente e il Consiglio Direttivo ha la rappresentanza legale dell’AGI. Provincia di Bari. Convoca l’Assemblea ordinaria o straordinaria. Convoca, altresì, e presiede il Consiglio Direttivo, nonché le Commissioni consultive eventualmente nominate per incarichi particolari. Vigila sulle esecuzioni delle deliberazioni degli organi amministrativi e sull’andamento generale dell’AGI. Provincia di Bari. Nei casi di assoluta e improrogabile urgenza, il Presidente potrà prendere ogni determinazione sottoponendo poi le decisioni, per la ratifica, alla prima adunanza del Consiglio Direttivo. Firma, di regola, la corrispondenza ordinaria ed ogni altro documento necessario all’attività dell’AGI. Provincia di Bari. In caso di assenza o impedimento del Presidente, ne adempie le sue funzioni il Vice Presidente. Il Presidente decade al termine del mandato del Consiglio Direttivo ed è rieleggibile. Art. 17 Il Vice Presidente   Il Vicepresidente è nominato dal Consiglio Direttivo. Il Vicepresidente coadiuva il Presidente e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento. In caso di assenza o impedimento anche del Vicepresidente le funzioni del Presidente vengono svolte dal consigliere cui spetti, per mandato del Direttivo, la qualifica di Consigliere anziano. Art. 18 Il Segretario   Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo. Il Segretario dell’Associazione ha le seguenti competenze e funzioni: a) redigere i verbali delle riunioni dell’Assemblea; b) redigere i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo; c) curare l’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo; d) curare la corrispondenza. Art. 19
Il Tesoriere   Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo. Il Tesoriere deve provvedere alla gestione della tesoreria sociale, svolgendo mansioni di tipo amministrativo e contabile. Egli è responsabile della gestione finanziaria dell’Associazione, rispondendo del suo operato al Consiglio Direttivo. Il Tesoriere è tenuto a dare visione di tutti i documenti contabili e di cassa.   Titolo IV Patrimonio dell’Associazione   Art. 20   Il patrimonio   Il patrimonio sociale è costituito: a) dalle quote dei Soci; b) da donazioni, contributi, sponsorizzazioni, lasciti o quanto possa pervenire all’AGI. Provincia di Bari da parte di Enti, imprese o privati. Il patrimonio sociale è variabile ed illimitato. Art. 21 Scioglimento e devoluzione patrimonio   In caso di scioglimento o cessazione dell’attività dell’Associazione, che dovrà essere deliberato con il voto favorevole dei tre quarti degli associati sia in prima che in seconda convocazione, i beni, dopo la liquidazione, saranno suddivisi tra i soci in carica del consiglio direttivo.   Titolo V   Il Bilancio   Art. 22   Esercizio Sociale   L’esercizio sociale ha inizio il 1° Gennaio e si conclude il 31 Dicembre di ogni anno. Art. 23 Bilancio consuntivo e preventivo e divieto di distribuzione utili   Il bilancio consuntivo, ovvero il rendiconto economico finanziario, è soddisfatto mediante redazione di un bilancio contabile. Il bilancio dell’Associazione è annuale e l’esercizio finanziario termina il 31 dicembre di ogni anno. Il primo esercizio finanziario si chiuderà il 31 dicembre 2011. I bilanci consuntivo e preventivo sono elaborati dal Consiglio Direttivo e depositati presso la sede dell’Associazione almeno quindici giorni prima dell’Assemblea che dovrà approvarli. I bilanci preventivo e consuntivo sono approvati dall’Assemblea entro il 30 aprile di ogni anno; in caso di particolari esigenze, detto termine viene prorogato al 30 giugno. Ë espressamente vietata la distribuzione anche in modo indiretto di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.   Titolo VI Responsabilità   Art. 24   Responsabilità ed assicurazione   L’Associazione risponde, in via esclusiva, con i propri beni, dei danni causati per l’inosservanza delle convenzioni o dei contratti stipulati. L’Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’Associazione stessa.

Titolo VII

Disposizioni finali  

Art. 25  

Cariche iniziali  

In prima applicazione dello Statuto, tutte le cariche elettive sono designate dai Soci Fondatori

dell’AGI. Provincia di Bari.

I Soci Fondatori, in regime di transizione, ovvero dalla data di costituzione e fino alla prima

riunione dell’assemblea ordinaria, possono ricoprire contemporaneamente più ruoli all’interno

dei diversi organi dell’Associazione.

Art. 26

Norme di rinvio  

Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle leggi ed ai regolamenti

vigenti, ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.

Art.27

Simbolo

L’immagine del simbolo verrà allegato allo statuto

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